L’unicità nell’arte di Gallerie fuoricatalogo e l’eleganza nella fotografia di Mauro Vitale si uniscono per una proposta artistica che approfondisce il concetto di universalità dell’arte nel tempo e nello spazio.
Condividere l’arte con la collettività territoriale e globale in un luogo storico, un mostro dell’edilizia di fine anni ’70 a metà tra il brutalismo e il postindustriale, in buona parte già abbattuto, sventrato ma ora concepito, nelle sue ultime ore di vita, come museo sempre aperto, visibile anche senza entrarci; luogo dove poter ammirare l’arte come si osserva un cantiere all’aperto che improvvisamente svela tracce di un lontano passato, tali da fermare immediatamente i lavori.
Siamo a Spoltore e l’edificio è il mammut.
Critici verso una società consumistica in cui abbattere, buttare, eliminare è molto più facile che riutilizzare, riconvertire, ripristinare e dove il significato artistico e culturale di un pezzo di storia da tramandare spesso non è neppure contemplato, gli organizzatori hanno voluto evidenziare queste gravi carenze culturali ed anche restituire dignità all’incolpevole struttura, legando l’ultimo ricordo del mammut all’arte e alla bellezza, dopo essere stato per decenni segno di degrado, inutilità ed inefficienza.
Interessante la performance: proporre e fotografare opere d’arte tra le macerie di un edificio sventrato, fissarle in quello spazio nel tempo, quasi a voler significare che l’arte può e deve essere ovunque, che dall’arte si può rinascere, la bellezza può salvare, da lì si può ripartire, ricominciare. Ma anche un modo elegante per portare un bel borgo d’Abruzzo, Spoltore, la sua cultura e la sua storia, in giro per il mondo, attraverso i social network e la rete.
L’idea nasce dall’amore per l’arte di Mariagrazia Controguerra e Francesco Buzzetti, titolari di gallerie fuoricatalogo (fuoricatalogoartem.it – via de’ calderai, 3 Spoltore) e di Mauro Vitale, artista della fotografia di fama internazionale (maurovitale.com – fuoricatalogoartem.it).
La realizzazione dell’evento è stata possibile anche grazie all’impegno ed alla responsabilità del vice Sindaco di Spoltore Rino Di Girolamo, impegnato a organizzare in tempi strettissimi i dettagli logistici dell’evento e a garantirne la sicurezza.
